29 gennaio 2006
Il cambiamento di casa è stato tutt'altro che indolore. In ogni caso stanotte ho già dormito nella casa nuova, e dopo quattro viaggi quasi tutta la roba è qui (mancano all'appello tastiera, materiale della bicicletta, stampante e pinzillacchere varie). Appena ci sarà un po' più di calma vi manderò qualche foto.
26 gennaio 2006
Un po' di meteo e la posta del cuore

Mentre a Genova imperversano bufere di neve e temperature polari, qui splende il sole, e le giornate sono davvero favolose, soprattutto la mattina presto (ma non nego di uscire di casa vestito da Reinhold Messner) (e posso persino arrivare ad ammettere l'aspetto illusorio della foto qui sopra...). Comunque pare che la neve non tarderà a venire anche qui, e se nevicherà sarà di certo quando io farò il trasloco.
Nel frattempo, in attesa di questo benedetto trasloco (ormai prossimo!!) ho dato il via ai miei nuovi impegni alla Urdang, mentre al Drury Lane ho suonato per un paio di audizioni, una la settimana scorsa, con un aspirante "Ulla" (la bomba svedese), e una oggi, con una decina di aspiranti "Max" (il protagonista). La quale (audizione) continuerà la prossima settimana, quando alcuni "Max" torneranno con i "compiti fatti". In ogni caso le audizioni sono state divertenti, e ora che si avvicina il cambio di cast spero ne arrivino altre...
E ora l'angolo della posta.
- Alcuni mi chiedono come si fa a inserire i commenti nel blog. Per ora i commenti sono disabilitati perchè ho capito che non tutti avevano chiaro il carattere "pubblico" del commento in un blog. Magari tra un po' facciamo l'esperimento e vediamo come va.
- Qualche altro voyeur sollecita una maggior frequenza di pubblicazione. Non esageriamo, altrimenti la cosa si appesantisce, è più bello una volta ogni tanto, come la nutella. Vabbè.
Piuttosto procuratevi una webcam e vediamoci su Skype, che è gratuito e divertente.
- Qualche altro testone continua a chiedere quando ci sarà il mio nome sui manifesti. Probabilmente due giorni prima del mio funerale, forse anche il giorno prima.
E con questa perla di umorismo nero vi bacio e vi saluto.
12 gennaio 2006
Le vacanze sono proprio finite tutte in una volta: da lunedì ad oggi non ho ancora avuto un attimo di tregua: quattro spettacoli di The Producers consecutivi e una vigorosa ripresa alla Urdang Academy, dove dalla prossima settimana, oltre alle classi di danza, inizierò una classe di teatro musicale e una di canto avanzato. In sostanza mi sono dovuto subito rimettere a studiare perchè ho un bel malloppo di musica da imparare, soprattutto dal Candide di Bernstein, che però è molto divertente da suonare.
La foto qui a fianco (come sempre, cliccandoci sopra si ingrandisce) è in realtà un collage di quattro foto che ho scattato ieri dalla mia postazione in buca al Drury Lane prima del secondo spettacolo. Si vedono le due gallerie e uno dei due palchi reali. E, ovviamente, la tastiera.
In ogni caso, visto che nella foto metà teatro è coperto dai teli neri della buca, per chi fosse interessato (?!?) c'è questo sito che fa un po' di storia del Drury Lane con diverse immagini.
La risposta alla vostra domanda è... "Sì, è in italiano!".
08 gennaio 2006
Google Earth
Vorrei segnalarvi questo straordinario programmino con cui mi sono divertito tutto il pomeriggio. Potete scaricarlo cliccando direttamente sulla scritta Google Earth qui a sinistra. Tenete presente che funziona solo con una linea a banda larga, cioè dall'ADSL in su.In sostanza è la scansione, fatta dal satellite, dell'intero pianeta Terra! Veramente incredibile. Giusto per darvene una dimostrazione...
...questo è il posto dove abito ora (cliccateci sopra)...
...Questa è la mia vecchia casa di Arvigo...
...e qui si vedono sia la mia vecchia casa "paterna" di Rivarolo, sia la scuola dove insegnavo (Chi le conosce le trova)...

Se poi sul programma memorizzate i vostri punti preferiti è molto divertente vedere come l'immagine si sposta da un punto all'altro. Se poi digitate un posto esistente, tipo una città o le piramidi o le cascate del Niagara, Google Earth le ricerca automaticamente. Insomma, dateci un'occhiata...
Billy Elliot, il brodo e le vacanze che finiscono
Mi ero ripromesso di festeggiare il primo assegno di The Producers (arrivato dopo mesi di denti stretti) con un musical. Ieri sera ho mantenuto la promessa e sono andato a vedere Billy Elliot, al Victoria Palace Theatre, con uno di quei biglietti scontati che danno solo il giorno dello spettacolo. Il posto era restricted view, cioè non tutto sarebbe stato ben visibile, perchè molto laterale, però... ero in prima fila in platea e non era niente male. Senza saperlo ho assistito a una serata molto particolare: l'ultimissima recita di uno dei tre Billy originali, che in realtà aveva già lasciato il cast qualche mese fa per sopraggiunti limiti d'età, ma che evidentemente era tornato all'ovile per misteriosi motivi ("misteriosi" almeno per le due fan coreane che erano sedute di fianco a me e che mi hanno raccontato tutta la storia).
Lo spettacolo è stato veramente emozionante, ci sono momenti in cui è impossibile trattenere le lacrime. Comunque non voglio fare una recensione perchè non credo sia il posto giusto.
Pubblico invece la foto che ho scattato all'uscita, prima di tornare a casa talmente elettrizzato da ustionarmi un dito con il brodo bollente e medicarlo con i metodi delle mie coinquiline, cioè lasciando la mano a bagno nello yogurt freddo. Girare tutta la sera per casa con quel barattolo di yogurt è stato un po' imbarazzante, ma almeno oggi il dito è solo un po' gonfio e non sembra quello di Freddie Kruger...
Oggi è l'ultimo giorno di vacanza, domani mi ributto a capofitto nel lavoro e a quanto pare sarà una settimana piuttosto carica fin dall'inizio e piena di novità. Se non altro avrò meno tempo per buttarmi addosso del brodo bollente.
Buon ri-inizio a tutti!
05 gennaio 2006

Dedico la prima immagine del blog alla mia vecchia cara casa di Arvigo, che ho lasciato definitivamente la settimana scorsa, con non poca amarezza... L'ho fotografata in lungo e in largo prima di chiuderla, mentre fuori nevicava. Quando inventeranno il teletrasporto la trafugherò nella notte, con orto giardino muretto e cancelletto (o come diceva qualcuno che quando era buio si portava dietro la pila, rebigo...).
02 gennaio 2006
Benvenuti nel mio blog!
Questi pochi giorni trascorsi a Christchurch mi hanno dato modo di pensare a un blog soprattutto per gli amici in Italia, un diario virtuale con tutte le novità, le foto e così via.Stasera, sul pullman che mi riportava a Londra ho deciso che ci avrei messo mano appena arrivato a casa, ed ecco fatto... ora è solo da riempire.
Quindi non mi resta che dare il benvenuto a tutti: buon 2006, e ogni tanto... passate di qua!